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DIARIO DEL NOSTRO VIAGGIO CON VOI NELLA TERRA DEL SOL LEVANTE - Giappone: 2° puntata

Dai mega schermi di Tokyo ai mille templi e santuari di Kyoto, passando per la Nakasendo e i tipici ryokan. Un percorso a puntate per vivere l’emozione di un viaggio in questa terra meravigliosa: il Giappone!


Hai già letto la 1° PUNTATA del nostro DIARIO DEL NOSTRO VIAGGIO CON VOI NELLA TERRA DEL SOL LEVANTE? Benissimo, proseguiamo!

Se te la sei persa, recuperala subito cliccando qui.


In questo articolo:

Castello di Nagoya, Giappone


SIAMO STATI SAMURAI, IMPERATORI E ARTIGIANI DEL GIAPPONE EDO!


Il periodo Edo è stato il momento di maggior splendore per il Giappone e visitando alcune piccole cittadine l’abbiamo vissuto in prima persona!

Un’altra tappa entusiasmante è stata il Castello di Kanazawa che fu cuore dei Maeda, potente famiglia di daimyo giapponesi per 14 generazioni. Il periodo Edo fu caratterizzato da pace e isolamento nazionale con rigide gerarchie sociali.



A Shirakawa-go siamo stati architetti e ingegneri per un giorno studiando la particolarità delle case gassho-zukuri, costruite senza chiodi, con tetti di paglia molto spioventi che ricordano mani giunte in preghiera, perfetti per gli inverni molto nevosi di queste zone.



A Nagoya abbiamo percepito l’energia  vitale di una città risorta dalle proprie ceneri. Lo sfarzo del castello sorvegliato da due shachihoko dorati - creature del folklore giapponese con corpo di carpa e testa di tigre - e le sue stanze d’oro, ne sono testimonianza. Qui si cammina  rigorosamente a piedi



In Giappone è vita dura per i fumatori: è vietato fumare liberamente all’aperto. Ogni tanto ci sono degli spazi  ristretti racchiusi da pareti totalmente coprenti alla vista ai passanti: sono le aree dove è permesso fumare.


La tradizione del cibo è una vera e propria cultura che si rifà ad antiche tradizioni. Il gusto? Molto buono! Abbiamo fatto colazione con assaggi di pesce perfettamente impiattati, assaggiato i dolci mochi alla frutta, kiwi, mandarini (e non solo) ricoperti da una morbida pasta di riso preparati seguendo la cerimonia mochitsuki. La tradizione dice che per la preparazione servono 2 persone che lavorano in coppia. Il riso, precedentemente messo a bagno e poi cotto, viene pestato nel tradizionale grande mortaio, detto usu, con un martello in legno, chiamato kine, dalla prima persona, mentre la seconda rigira e umidifica costantemente il mochi. Un esempio di una coordinazione pazzesca!



Immancabile l’assaggio della pregiatissima carne Wagyu, il manzo giapponese che, grazie a incroci di razze effettuati nei secoli, a metodi di allevamento specifici e molto particolari.  Si tratta di una carne ricca di grasso intramuscolare molto aromatico, dolce e salutare. Conoscete la famosa carne di Kobe? È una delle tipologie di carne Wagyu! Noi abbiamo assaggiato la Ozaki cuocendola direttamente sulla griglia posta sul nostro tavolo:  un’esperienza memorabile di gesti, profumi e sapori!




LUNGO LA NAKASENDO ABBIAMO VIAGGIATO NEL TEMPO!


Arrivare nella Valle di Kiso è stato come fare un balzo indietro  nel tempo! Immersi, tra le Alpi Giapponesi, abbiamo vissuto l'antico Giappone feudale avvolti  dalla sua suggestiva atmosfera. È partito da qui il nostro cammino sulle orme degli antichi mercanti, percorrendo a piedi il tratto meglio conservato della Nakasendo: un'importante via commerciale che con  i suoi 500km e 69 stazioni di posta metteva in comunicazione Tokyo e Kyoto nel periodo Edo.



Abbiamo esplorato un percorso nel foliage dai mille colori, suonando ogni tanto campanelle anti-orso che si trovano lungo il cammino e noi possiamo dire che sono efficaci perchè non ne abbiamo incontrati. Anche la neve ci ha fatto il regalo di scendere per rendere il paesaggio imbiancato dalla neve fresca. Un sogno! A fine giornata ci attendeva Magome illuminata dai colori caldi del tramonto. 

Magome è stata una delle varie “stazioni di posta”, vale a dire uno di quei piccoli villaggi dove viaggiatori, mercanti e samurai erranti facevano sosta per la notte nelle tipiche locande.



Nella nostra Guesthouse, abbiamo scoperto la meraviglia dei futon, materassi comodissimi che durante il giorno sono nascosti nell’armadio e di notte vengono riposti sul pavimento per dormire.

Al calar della notte, lungo la strada vengono poste tantissime piccole lanterne che indicano il cammino ai visitatori. Ve le immaginate mille luci nella notte, tutte perfettamente allineate, tra le case tradizionali in legno con la neve che cade silenziosa e dolcemente? Noi abbiamo vissuto questa atmosfera ed è stata magia pura! 


Lanterne di notte lungo la Nakasendo a Magome


L'AVVENTURA CONTINUA!

Leggi subito la 3° PUNTATA del DIARIO DEL NOSTRO VIAGGIO CON VOI NELLA TERRA DEL SOL LEVANTE e continua il tuo viaggio in Giappone 👉 Clicca qui!



E a te piacerebbe scoprire il Giappone antico con noi? A Novembre si riparte, scopri di più cliccando qui!

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