CINA, XINJIANG

TREKKING TRA KONGUR E MUTZTAGATA

20 GIUGNO - 4 LUGLIO 2018

CINA, XINJIANG 
TREKKING TRA KONGUR E MUTZTAGATA
 
Organizzazione tecnica da parte di Focus srl
QUANDO:  20 giugno - 4 luglio 2018 
 

ZONA: Cina

META: TREKKING TRA KONGUR E MUTZTAGATA

DA VEDERE: 

Mongolia, Cina, le nuove Repubbliche asiatiche, il Pakistan e la valle dell’Indo, il Pamir, il Tien Shan, i deserti della Cina, le praterie del Kazakistan e le loro genti: mongoli, kirghisi, kazaki, tajiki, uigury, hunza.

 

Tutto questo è racchiuso nell’eterogenea realtà del centro Asia, definito crocevia del mondo sin dall’antichità.


Un crocevia fatto di affascinanti diversità etniche, culturali, religiose.
Il Xinjiang è una delle regioni meno conosciute della Cina, ma forse è una delle poche che conserva scenari naturalistici unici, aree etniche che, pur nel presente, conservano usi e costumi atavici. Questa terra di grandi spazi offre quanto di più significativo si possa trovare nel Paese: leggendarie catene di montagne, sconfinate praterie che si susseguono verso le distese mongole, deserti e oasi nobilitate dalle impronte di chi ha seguito nei tempi la Via della Seta.


A nord ci sono i pianeggianti e stepposi territori che un tempo videro il passaggio degli unni e dei mongoli e che ora sono l’habitat di branchi di cavalli selvatici e di altre rare specie animali. A sud il deserto del Taklamakan sembra chiudere la via verso la Cina imperiale. A ovest l’altipiano porta gradualmente verso il Karakorum, baluardo per le pianure pakistane e indiane.


L’area interessata dal trekking racchiude un vasto altipiano tra i 3.550 e i 4.000 metri, dove giganteggiano le catene montuose del Muztagata (7.546 m) e del Kongur (7.719 m) che si specchiano nel grande lago Karakul. A verdi distese si alternano alte dune di sabbia che si spingono sin sotto i contrafforti delle montagne, con spettacoli e giochi di colore che lasciano senza parole.
Cammelli, cavalieri kirghizi, yurte e tanta simpatia fanno di questi luoghi un’oasi d’antica serenità.
La gente kirghiza è particolarmente ospitale e non mancheranno dimostrazioni d’abilità nel cavalcare i cavalli o nelle competizioni.
Di particolare interesse è il “buscaziz” gara a squadre di più cavalieri.

Quando partire

Il clima secco dello Xinkiang favorisce i viaggi nei periodi che vanno da giugno a fine settembre. Il periodo invernale è freddo e ventoso e nella primavera spesso i venti del deserto del Taklamakan sollevano nuvole di sabbia che rendono i viaggi difficili. Il periodo estivo è caratterizzato da lunghi periodi di bel tempo e da un clima mite che valorizza l’incredibile aspetto delle steppe.

Organizzazione trekking

Il trekking si svolge in ambienti d’alta quota con scollinamento di passi posti a quote tra i 4.500 e 4.800 metri. I materiali comuni e l’equipaggiamento dei partecipanti sono trasportati tramite carovana di cammelli guidata da pastori locali. I pasti sono preparati da un cuoco locale con prodotti del posto, integrati da cibi con caratteristiche occidentali. A una colazione di tipo occidentale seguono un pasto freddo o box lunch, a metà giornata, e una cena calda al campo. Ogni partecipante ha con sé un piccolo zaino personale con il necessario per la giornata. La gestione locale del trekking viene affidata alla nostra agenzia corrispondente che mette a disposizione del gruppo una guida parlante inglese.

Dove dormiamo

Per il pernottamento durante il trekking forniamo tende biposto, materassini, tenda mensa con tavoli e sedie, piatti, posate. La parte turistica del viaggio ha come sistemazione dei buoni alberghi e i trasferimenti via terra avvengono con minibus privati.

Bene a sapersi:
Camminare lungo i sentieri, effettuare trasferimenti su polverose piste sterrate, dormire in tenda o in alberghetti semplici e spartani, non sono esperienze di tutti i giorni ma rappresentano situazioni che sicuramente ognuno può affrontare e vivere con serena tranquillità.  Sono sufficienti una buona condizione fisica, un equipaggiamento adeguato, spirito di adattamento e collaborazione, il resto viene da sé: il piacere di osservare spettacolari paesaggi al ritmo del proprio passo, esplorare la natura, assaporare il silenzio della solitudine.

  

DETTAGLI:

1°/2° giorno Milano – Pechino - Kashgar
Partenza dall’Italia per la Cina. Cena e pernottamento a bordo. All’arrivo a Pechino, volo in per lo Xinjiang e successivamente trasferimento in albergo. Trattamento: solo pernottamento.


3° giorno Kasghar - Tashkorgan
Di primo mattino partenza per il lago Karakul e proseguimento verso Tasghorgan, lungo la strada che porta al confine pakistano. Sistemazione in modesto albergo. Trattamento: pensione completa.


4° giorno Langer (3350 m)
Molto presto, dopo colazione, si raggiunge Shimla (2.950 m), dove si incontrano i cammelli che ci seguiranno lungo tutto il tragitto. Inizio del trekking e primi sguardi sull’imponente parete sud del Mutztagata. Sosta alle tende kirghize di Qoltumark.


5° giorno Langer

Giornata d’acclimatazione necessaria per affrontare al meglio le quote dei giorni successivi.


6° giorno Chichiklik (4350 m)
Si sale ad un passo alquanto alto e si scende nell’omonima ampia valle, disseminata da bianche yurte dei nomadi kirghizi.


7° giorno Col di Yanbulak (4250 m)
Si attraversa l’esteso plateau per risalire una piccola valle, scollinando il passo di Yango a 4.825 metri. Splendida vista sul lago Yango e sulla catena di montagne di Konggorerak, prima di scendere al villaggio. Dal colle si possono vedere diverse catene montuose con vette che superano i 6.000 metri di altezza e che sconfinano in Tajikistan, il cui confine non è molto lontano.


8° giorno Torbulum Pass (4917 m)
Si supera il passo di Torbulum e ci si accampa ai piedi di una splendida vetta nevosa di 5.500 metri.

9° giorno Kuksay (3650 m)
Si scende verso il più grande ghiacciaio di tutta l’area, che sembra abbracciare l’intero anfiteatro. Da qui si ha idea del grande circo glaciale delle due vette e della molteplicità di altre cime, molte delle quali ancora inviolate.


10° giorno Tokuz Bulak (3450 m)
Lunga discesa fino al villaggio di Tokuz, da dove si potrà ammirare il versante nord del Muztagata e quello sud del Kongur, versanti che appaiono in tutte le immagini dell’area. Sullo sfondo compare il lago Karakul. Il bianco delle nevi dei due colossi montagnosi si sposa al blu cobalto del lago e ai colori ocra pastello delle dune di sabbia, messe in risalto dal verde delle praterie. Un gioco di colori esaltato dalla luce tersa tipica dell’alta quota.

11° giorno Jambulak (3450 m)
Tappa non lunga tra le aride steppe fino a un villaggio kirghizo abitato solo d’estate. Sono villaggi che i pastori occupano solo nel periodo delle transumanze, durante il quale sono abitati da moltitudini di bambini e dalle donne. Qui gli abitanti, di religione mussulmana, sono di una calorosa ospitalità con gli stranieri.


12° giorno Campo base Muztagata (4380 m)
È il campo base usato dagli alpinisti per l’ascensione alla più bella e facile vetta fattibile con gli sci di tutta la catena dell’Himalaya. Splendida vista verso il deserto di Taklamakan e il lago Karakul, mentre sullo sfondo compaiono le cime del Tian Shan e del Pik Pobeda.


13° giorno Subashi - Kasghar
Giù quasi di corsa fino al villaggio di Subashi, da dove in auto si percorre la strada di rientro a Kasghar.


14° giorno Kasghar - Pechino
Dopo colazione trasferimento in aeroporto e volo per Pechino via Urumqui.


15° giorno Pechino – Milano
In nottata volo per l’Italia. Arrivo in serata.
 

Guida: Gianni Pasinetti

RITROVO  

Direttamente in aeroporto a Malpensa o a Brescia, da dove verrà organizzato tranfert privato per aeroporto

Quota di partecipazione:

a partire da 4.250 € 

tasse aeroportuali da definire al momento dell'emissione dei biglietti (circa 350 €)

visto Cina 150 €

La quota comprende:

​✓ trasporto aereo internazionale con voli di linea Milano/Pechino e ritorno in classe "economy”
✓ voli domestici Pechino/Urumqui/Kasghar e ritorno
✓ trasferimenti da/per gli aeroporti in Cina
✓ trasferimenti via terra da e per Kashgar
✓ sistemazione in camera doppia con servizi in Hotel e/o Rest House
✓ sistemazione in tenda durante il trekking
✓ trattamento di pensione completa durante il trekking e di sola colazione nelle città
✓ organizzazione completa del trekking con vitto e alloggio in tenda e trasporto del materiale personale e comune con cammelli
✓ guida locale parlante inglese
✓ guida alpina accompagnatore dall'Italia con un minimo di 8 persone
✓ assicurazione annullamento/interruzione viaggio, assistenza, rimborso spese mediche e bagaglio

La quota non comprende:​​

​pasti nelle città – tasse aeroportuali - tasse d'imbarco all'estero - bevande, mance, extra di carattere personale - visto cinese (150 euro) - tutto quanto non menzionato alla voce "La quota comprende”.

 

NB: I servizi sono stati quotati al cambio del dollaro e tariffe aeree al 11.01.2018. Eventuale adeguamento sarà comunicato 21 giorni prima della partenza.

 

Numero massimo di partecipanti: 16


Per informazioni e iscrizioni compila il form  o contatta:

Gianni Pasinetti

info@millemonti.it

cell: 335-6272511

 

Per iscriverti ad una delle nostre gite compila il modulo sottostante

*campi obbligatori

 

1. Iscriviti solo se sei sicuro di partecipare

2. Annullare un'iscrizione crea disagi agli altri iscritti

3. In caso di disdetta meno di 2 gg prima della gita, l'intera quota sarà dovuta

4. Le gite vengono effettuate anche in caso di maltempo

 

Leggi il regolamento iscrizioni dettagliato >>

 

 

MilleMonti S.S.D. a R.L. - Via Cassala, 20 - BRESCIA - CF e PIVA: 04007740980
 

Tutte le attività (salvo dove diversamente indicato) sono organizzate da:

METEVAGABONDE di TERRALUNA SRL - Via Moretto 68/a - BRESCIA
Autorizz. Provincia di Brescia n° 3244 – 08/11/2005
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