18 SETTEMBRE - 5 OTTOBRE 2010
Organizzazione a cura di Focus Himalaya Travel
Il periplo del Dhaulagiri, uno dei più noti ottomila himalayani, non a caso è descritto come uno dei trekking più belli del Nepal. Offre all'escursionista la straordinaria varietà dei suoi paesaggi, delle sue popolazioni e dei suoi modi di vita, in un ambiente ancor oggi poco frequentato e perciò pressochè intatto. Si risale la valle di Myagdy sino al campo base della montagna, attorniato dalla serie di vette minori del Dhaulagiri, e si prosegue sino al punto più alto del trekking: il colle dei francesi a 5360 metri. Il panorama è superbo e spazia dalle verdi pianure di Pokara all'altipiano desertico del Mustang. Superato un secondo colle a circa 5000 metri si scende nella più affollata Kali Gandaki all'incirca nei pressi del caratteristico villaggio tibetano di Marpha e da qui a Pokara, cittadina adagiata sulle rive di un lago. Un percorso che si snoda sempre su mulattiere e buoni sentieri ed offre alcuni dei panorami più straordinari di tutto l'Himalaya.

Organizzazione trekking
Durante le giornate di cammino i pasti vengono preparati con prodotti locali. A una colazione di tipo occidentale seguono un pasto freddo o box lunch (a metà giornata) e una cena calda al campo. I materiali comuni e l’equipaggiamento dei partecipanti vengono trasportati da portatori; alla fine di ogni tappa i bagagli vengono riconsegnati ai relativi proprietari (i partecipanti devono portare solo un piccolo zaino personale con il necessario per la giornata). La gestione locale del trekking viene affidata alla nostra agenzia corrispondente che mette a disposizione del gruppo una guida locale, che si coordina con la guida dall'Italia, e i portatori.
Dove dormiamo
Per il pernottamento durante il trek forniamo tende biposto, materassini, tenda mensa con tavoli e sedie, piatti, posate. Kathmandu e le città principali hanno una struttura alberghiera varia e di buon livello.
Bene a sapersi
Camminare lungo i sentieri, effettuare trasferimenti su polverose piste sterrate, dormire in tenda o in alberghetti semplici e spartani, non sono esperienze di tutti i giorni ma rappresentano situazioni che sicuramente ognuno può affrontare e vivere con serena tranquillità. Sono sufficienti una buona condizione fisica, un equipaggiamento adeguato, spirito di adattamento e collaborazione, il resto viene da sé: il piacere di osservare spettacolari paesaggi al ritmo del proprio passo, esplorare la natura, assaporare il silenzio della solitudine...
Programma:
1°/2° giorno - 18/19 settembre
Milano - Kathmandu. Partenza per Kathmandu con voli di linea e all’arrivo nella capitale nepalese sistemazione in
albergo.
3° giorno - 20 settembre
Pokhara - Beni. Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto e volo per Pokhara, punto di passaggio obbligato per tutti i trekking della zona. Da questo punto è ben visibile l'Annapurna I e il lago Phewa, posto estremamente accogliente e tranquillo. All’arrivo si procede in pulmino fino a Beni dove si pernotta in lodge.
4°/6°giorno - 21/23 settembre
Muri. Nei primi tre giorni l’itinerario si dipana nel Nepal rurale lungo il letto del fiume Myagdi Kola. Tra bananeti, risaie e tipiche fattorie locali si sale gradualmente fino a Muri. Il primo giorno ci si può rilassare con un bagno rigeneratore nelle sorgenti calde di Tatopani. I pernottamenti avverranno in lodge a Babichor e Dharapani.
7°/9° giorno - 24/26 settembre
Campo base italiano. Si risale il fiume per altri quattro giorni arrivando fino a Salaghari dove la foresta sub tropicale lascia spazio ad una foresta di conifere e di rododendri. I pernottamenti in tenda avverranno a Boghara, Dolang e al campo base italiano.
10°/11° giorno - 27/28 settembre
Campo base Dhaulagiri. Da qui il trekking diventa unico. Si prosegue in questo ambiente che diventa via via più himalayano fino al ghiacciaio Chnobarden da dove si raggiunge il Dhaulagiri BC e da dove la vista della catena dei Dhaulagiri e’ veramente impressionante. Pernottamenti in tenda con un giorno libero al campo base per essere sicuri di godere di questo spettacolo eccezionale.
12°/14° giorno - 29 sett./1 ott.
Yak Kharka - Marpha. Questa e’ forse la parte più impegnativa dell’itinerario perché bisogna superare prima il French Pass a 5.360 metri su neve e poi il Dhampus Pass a 5.260 metri. L’ambiente e’ però l’arma in più per rinfrancarsi dopo la fatica. Si ridiscende fino a Yak Kharka e successivamente si raggiunge Marpha lasciandosi alle spalle l’imponenza del Dhaulagiri 1. Pernottamenti in tenda sotto il Dhampus Pass (a 4.900 metri e’ il campo più alto di tutto il circuito)e a Yak Kharka ed in lodge a Marpha.
15° giorno - 2 ottobre
Pokhara - Kathmandu. Dopo colazione si inizia il rientro in jeep fino a Pokhara (ripassando per Beni) e successivamente fino a Kathmandu. Pernottamento in albergo.
16°/17° giorno - 3/4 ottobre
Kathmandu. Giornate libere. Situata a 1350 m, Kathmandu è posta al centro dell’omonima valle e si estende su di un’area di cinque chilometri quadrati. La città è nota per la sua caratteristica architettura: pagode a tetti sovrapposti, palazzi di legno scolpito e in cotto, templi dagli esuberanti ornamenti e affollatissimi bazar come Durbar Square o il trafficato Thamel, punto d’incontro di tutte le genti che visitano il Nepal. Negli ultimi tempi il traffico si è fatto caotico cosi la gente preferisce la tranquillità dei centri vicini come Bhaktapur, Patan, Kirtipur un tempo sedi di re e perciò ricche di storia e di templi. A sera la vista della valle assume colori irreali se vista dalla collina di Swayambhunath, sede dei più antichi templi del Nepal con lo sfondo delle bianche vette del Lirung. La città ha un che di magico ancor oggi, forse è la sua storia, forse la sua gente, povera ma dignitosa, ricca d’interiorità e alla quale non manca mai il sorriso Pernottamento in albergo.
18°/19° giorno - 5/6 ottobre
Milano. Mattinata a disposizione. Nel pomeriggio trasferimento all'aeroporto e volo per l'Europa e arrivo a Milano in mattinata.
La quota di partecipazione è di 2950 euro e comprende:
trasporto aereo internazionale in classe economica – voli interni - trasferimenti da/per gli aeroporti in Nepal - trasferimenti interni via terra come da programma con mezzi privati - sistemazione in camera doppia con servizi in Hotel a Kathmandu e Pokhara con trattamento di pernottamento e prima colazione - trekking come da programma con servizio di guida locale di lingua inglese, trasporto bagaglio personale (max 16/18 Kg) e materiali comuni, vitto (colazione, packet lunch e dinner), sistemazione in tenda e lodge, trekking permit e park fees – guida alpina italiana - assicurazione annullamento, spese mediche e bagaglio.
La quota non comprende
Tasse aeroportuali da definire al momento dell’emissione dei biglietti aerei (ca 250 euro).
Pasti principali a Kathmandu - bevande - mance - extra di carattere personale - visti - tasse aeroportuali all’estero - assicurazioni personali - tutto quanto non menzionato alla voce “La quota comprende”.
NB: I servizi sono stati quotati al cambio del dollaro e tariffe aeree al 12.01.2010. Eventuale adeguamento verrà comunicato 21 giorni prima della partenza.
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